Attenzione al Comfort Food: non solo piacere

Fa riferimento alla funzione calmante e confortante che il cibo può avere sulla nostra sfera emotiva ed affettiva, come strumento in grado di soddisfare più un bisogno emotivo che fisiologico. Infatti ci sono cibi che elicitano affettivamente la nostra memoria, si tratta di profumi, odori, sapori che fanno da trigger verso emozioni positive, che ci fanno sentire coccolati e accuditi tenendo lontane le emozioni negative come ansia, tristezza, stress e altre, ma che alimentano l’appetito anche quando dovremmo essere sazi.
QUALI POSSIBIILI CONSEGUENZE
Avrete sentito parlare di fame emotiva, si tratta esattamente di questo, della necessità di cedere alla sensazione consolatoria di un particolare cibo che non ha solo una funzione riempitiva ma anche affettiva, cioè riporta alla memoria ricordi piacevoli che alimentano le connessioni serotoninergiche, quindi il piacere.
Quando questa modalità consolatoria persiste può divenire disfunzionale, ecco perché può essere utile consultare professionisti che aiutino ad intraprendere un percorso sulla gestione degli stati emotivi legati all’alimentazione per imparare a gestirli con la consapevolezza necessaria.
QUALE E’ IL TUO CONFORT FOOD?
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