L’IMPORTANZA DELLA FINESTRA DI TOLLERANZA NELLA REGOLAZIONE EMOTIVA

Per gestire imprevisti, pressioni sociali o economiche, rabbia, frustrazione sviluppiamo strategie di coping che ci consentono di fare fronte a carichi emotivi rimanendo all’interno della finestra di tolleranza. Tuttavia l’ampiezza della finestra di tolleranza non è uguale per tutti.
Le persone con una finestra di tolleranza molto stretta, sono inclini alla noia e anche poco tolleranti alle pressioni esterne, possono facilmente manifestare reazioni di attacco o fuga, scatti d’ira, ansia acuta, comportamenti incontrollati, infatti spesso cercano invano di controllare tutti gli eventi.
Purtroppo gli eventi avversi non possono essere controllati. Ciò che ognuno di noi può fare è tentare di ampliare il range di tolleranza.
COSA SUCCEDE QUANDO SI ESCE DALLA FINESTRA DI TOLLERANZA
Gli eventi avversi possono sollecitare risposte di iper arousal (iper attivazione del sistema ortosimpatico) o ipo arousal (attivazione del sistema ventrovagale rettiliano).
✅Iper-attivazione: risposta attacco o fuga con manifestazioni di: ansia, sensazione di essere sopraffatti, risposte caotiche, aggressività, crisi di rabbia, esplosione emotiva, rigidità, comportamenti ossessivi, alimentazione compulsiva, impulsività, dipendenze.
✅Ipo-attivazione: freeze con manifestazioni di: apatia, dissociazione, assenza mentale, indisponibilità emotiva, difficoltà di memoria, difficoltà di concentrazione, compartimentazione, vivere con il pilota automatico, alessitimia, sensazione di vuoto.
COME AUMENTARE LA PROPRIA FINESTRA DI TOLLERANZA
con percorsi di crescita personale, sfatando le proprie credenze, apprendendo come auto-consolarsi, affrontando i propri vissuti irrisolti, imparando a regolare al meglio le proprie emozioni, sperimentare esperienze di sicurezza.
Il range di tolleranza aumenta naturalmente con lo sviluppo emotivo, durante l’infanzia, infatti, l’ampiezza è limitata e dipende più dalla finestra di tolleranza del caregiver che non da quella del bambino.
Spesso le persone che hanno una finestra di tolleranza molto stretta non hanno sperimentato una sana regolazione emotiva, perché non hanno avuto modo di svilupparla durante l’infanzia.
Apprendere come autoregolarsi e rientrare così in uno stato di eccitazione tollerabile, può essere possibile attraverso un percorso psicoterapeutico.
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